La Bussola · Ciclo 4 · Crescere dove sei · N.2 di 4
La competenza più chiesta è la più difficile da dimostrare.
Uscito via email venerdì 16 ottobre 2026 alle 18:00 · 5 min di lettura ·
Una competenza nuova si racconta in tre tempi, non con un aggettivo: prima, cioè che cosa facevi o non riuscivi a fare prima del corso; ho imparato, cioè che cosa hai imparato, con il nome giusto; adesso, cioè che cosa fai di diverso, e chi se n’è accorto.
Venerdì scorso abbiamo visto come si chiede un corso: in quattro righe. Oggi il passo dopo. Il corso l’hai fatto, o lo stai facendo: come lo fai vedere a chi lavora con te?
Si parte da un numero. Nel 2025 le imprese italiane hanno indicato la flessibilità, cioè la capacità di adattarsi a cambiamenti di organizzazione, di strumenti o di contesto, come competenza di importanza elevata nel 64,9% degli ingressi di personale che avevano in programma. Subito dopo viene il lavoro in gruppo, al 55,4%. Lo dice il Sistema Informativo Excelsior di Unioncamere e del Ministero del Lavoro.
Sono le due competenze più chieste, e sono anche le due che quasi tutti scrivono nel curriculum. Proprio per questo, scritte da sole, non dicono niente.
Il criterio n.2: racconta un prima e un dopo, non un aggettivo
«Sono flessibile» è un aggettivo. «Da marzo rispondo io alle email dei fornitori tedeschi, prima le passavo a un collega» è una competenza. La differenza è che la seconda frase si può verificare. Si costruisce in tre tempi.
- Prima. Che cosa facevi, o non riuscivi a fare, prima del corso. Una cosa concreta, con un oggetto: una mail, un foglio di calcolo, una riunione.
- Ho imparato. Che cosa hai imparato, con il nome giusto. Non «un po’ di inglese»: «inglese, livello pre-intermedio, sessanta ore».
- Adesso. Che cosa fai di diverso, e chi se n’è accorto. Se nessuno se n’è ancora accorto, è il momento di farglielo vedere.
A chi raccontarla
Prima a chi ti segue nel lavoro, nel momento in cui serve: quando arriva il cliente straniero, o quando qualcuno chiede chi sa usare quel programma. Poi nel curriculum e sul profilo, con la stessa frase. Non è vanità: è il modo in cui la richiesta di cui parlavamo la settimana scorsa diventa credibile la volta dopo.
Tre frasi da evitare: che cosa non raccontano
«Ho fatto un corso di...»
Dice che c’eri, non che cosa sai fare adesso.
«Sono una persona flessibile.»
Lo scrivono quasi tutti. La frase che ti distingue è quella con un fatto dentro.
«Me la cavo con...»
Toglie valore a una cosa che hai imparato con fatica. Di’ il livello.
La prova dei tre tempi
Prendi la competenza nuova di cui sei più contento quest’anno, anche piccola, e scrivila in tre righe: prima, ho imparato, adesso. Poi rileggila ad alta voce: se suona come una cosa che faresti vedere a un collega, è pronta. Se la riga vuota è «ho imparato», è il momento di scegliere che cosa imparare: le pre-iscrizioni ai corsi finanziati sono aperte.
Scegli il corso e pre-iscriviti
Gratuita e non vincolante: entro un giorno lavorativo ti scrive la segreteria. Non sai da dove partire? Il Reskill Score ti dà la mappa in tre minuti.

Le pre-iscrizioni sono aperte
Le presentiamo alla Regione Piemonte nello sportello di dicembre, dal 24 novembre all’11 dicembre 2026, nei limiti delle risorse disponibili, o a esaurimento risorse se arriva prima. I corsi partono a febbraio 2027, e i posti si assegnano in ordine di richiesta: pre-iscriviti ora.
I prossimi numeri
- 9 ottobre · N.1 · Chiedere la formazione: in quattro righe.
- 16 ottobre · N.2 · Raccontare una competenza nuova: questo numero.
- 23 ottobre · N.3 · L’attestazione nel curriculum: che cosa vale, e come si scrive.
- 30 ottobre · N.4 · Come si prepara un cambio di ruolo dentro l’azienda in cui sei.
Gira la voce. Conosci qualcuno che ha imparato una cosa nuova e non l’ha ancora detto a nessuno? Mandagli questa pagina: i tre tempi valgono anche per lui. Potrà iscriversi a La Bussola da effettoformazione.it/la-bussola.
Fonti. Unioncamere e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Sistema Informativo Excelsior, «La domanda di professioni e di formazione delle imprese italiane nel 2025», paragrafo 4.1.1 Le competenze trasversali (p. 51 del PDF): flessibilità e adattamento con importanza elevata nel 64,9% delle entrate programmate, lavorare in gruppo 55,4%. Sportello regionale SB5-2026 dalle 9 del 24 novembre alle ore 12 dell’11 dicembre 2026, da bandi.regione.piemonte.it. Corsi riservati a chi lavora ed è domiciliato o impiegato in Piemonte.
La Bussola
Vuoi il prossimo numero appena esce?
Ogni venerdì alle 18:00, gratis: un tema in quattro numeri, più l’invito agli incontri online.
